LA NUOVA SEDE

Bella, "intelligente" e rispetta l'AMBIENTE

Dopo il terremoto del 6 aprile 2009, la necessità di un nuovo edificio per i propri uffici è stata un’occasione per SITEC di realizzare non solo un oggetto architettonico, ma anche un modo altamente efficace per comunicare se stessa. Trasparenza velata di blu ed elevate prestazioni termiche e acustiche caratterizzano la facciata che riveste la nuova sede dell’azienda. Costituita da due corpi di fabbrica distinti, rappresenta un interessante e intelligente esempio di edificio nelle sue funzioni e nella sua architettura.

Tutti i posti di lavoro all’interno dell’edificio godono di una vista privilegiata, rendendo possibile un rapporto visivo diretto con lo straordinario ambiente circostante delle catene appenniniche del Gran Sasso, del Velino Sirente e, in lontananza, della Maiella.

Da un punto di vista estetico l’utilizzo di lastre di vetro di ultima generazione della Guardian “Sunguard Solar Ligth Blu 52” sono una raffinata soluzione tecnico-funzionale. La scelta del tipo di vetrazione e dell’intero sistema di involucro utilizzato ha permesso di controllare importanti flussi termici che condizionano i consumi energetici sia invernali (riscaldamento) che estivi (raffreddamento). Sempre nell’ottica del risparmio energetico, poi, sono stati studiati e integrati nel progetto particolari sistemi di illuminazione a basso consumo, insieme a un impianto di climatizzazione a recupero di calore, per migliorare ulteriormente la sostenibilità dell’intervento.

La nuova sede SITEC punta alla massima efficienza energetica in modo da ottenere l’autosufficienza sfruttando l’energia da fonte rinnovabile. Sul tetto è installato un impianto fotovoltaico da 50 Kilowatt picco, costituito da 216 pannelli in silicio policristallino. Oltre a essere estremamente resistenti, i pannelli sono trattati per raggiungere un’efficienza del 14,3 per cento e catturare maggiore illuminazione nelle fasi di alba e tramonto, nei mesi invernali e a elevate latitudini. L’impianto di climatizzazione è di tipo Vrf, di ultimissima generazione e a recupero di calore totale. La scelta è dovuta alla superficie esterna degli uffici, costituita interamente da vetro e alluminio. Le escursioni termiche tra gli ambienti esposti all’irraggiamento solare e quelli non esposti possono essere rilevanti. Inoltre, i locali tecnici devono essere climatizzati a una temperatura di 20° in tutte le stagioni.

L’edificio è controllato da un sofisticato sistema di building automation in grado di automatizzare ogni tipo di attività. L’impianto di videocitofonia è di tipo Ip e, insieme alle telecamere perimetrali, può controllare e registrare ogni accesso o intrusione. Il processo di apertura e chiusura di cancelli e porte è completamente automatizzato grazie all’utilizzo di trasponder intelligenti per il controllo degli ingressi. L’edificio è dotato di rilevatori antintrusione a doppia tecnologia, contatti magnetici su porte e finestre e rilevatori antincendio distribuiti su tutta la superficie. Il sistema di automazione è munito di sintesi vocale, diffusione sonora per otto ambienti separati, temporizzazione irrigazione esterna, gestione rete dati, linea Adsl e telefonia su Ip.

L’impianto di illuminazione è costituito da corpi illuminanti ad alta efficienza e con alimentatori dimmerabili tipo Dali. L’intensità luminosa è regolata dal sistema di building automation a seconda della luce esterna disponibile, degli scenari programmati nelle fasi della giornata e degli accessi del personale. L’illuminazione esterna è realizzata totalmente con corpi illuminati a led ad alta intensità ed efficienza in grado di realizzare suggestivi scenari con i colori societari.

Il locale tecnico è costituito da un quadro elettrico di alimentazione e di scambio a protezione degli impianti. Il quadro è dotato di sistema di rilevazione e spegnimento automatico ad aerosol per eventuali incendi dovuti a surriscaldamento o corto circuito che dovessero originarsi al suo interno. A supporto dell’impianto è presente un Ups a servizio delle prese di forza motrice e di un sistema di bypass in grado di alimentare una parte dei corpi illuminati in caso di mancanza di energia elettrica. Il locale è protetto da un sistema di rilevazione e spegnimento incendio indipendente a gas Argon.

Esternamente è presente un impianto di raccolta delle acque piovane che, dopo filtraggio, vengono stoccate in ampi serbatoi interrati. L’acqua viene utilizzata per ricarica delle cassette wc e per l’irrigazione del verde a orari programmati dal sistema di building automation. Tutti i sistemi della struttura possono essere programmati, supervisionati e comandati da remoto tramite browser web o dispositivo mobile. L’intera struttura è stata progettata allo scopo di non avere alcun impatto sull’ambiente circostante ed emissioni zero di Co2 (anidride carbonica) utilizzando esclusivamente energia elettrica prodotta da fonti rinnovabili.