Tra i lavori di punta della SITEC c'è il Progetto C.a.s.e., complesso di 4.500 appartamenti in palazzine ecosostenibili realizzate all'Aquila dopo il terremoto del 6 aprile 2009 per dare un tetto a circa 15 mila abitanti rimasti senza abitazione.
Oltre che sociale, l'importanza della realizzazione è stata quella di far scoprire uno stile di lavorazione che, anche grazie al know how di SITEC ha unito quantità, qualità e innovazione in un unico appalto.
Infatti le case sono state costruite con sistemi antisismici completamente innovativi, lavorando con materiali altamente qualitativi e con realizzazioni in tempi record, tanto da completare migliaia di unità immobiliari in poco più di cinque mesi.
Anche quella di Westworld ha costituito un'autentica sfida a cavallo tra la qualità e la velocità. Su undici ettari di terreno sorge un ex convento di circa 10 mila metri quadrati.
Nel mese di aprile l'impresa generale ha affidato a SITEC la realizzazione degli impianti elettrici e speciali, chiedendo in particolare una caratteristica fondamentale: la disponibilità. A settembre, solo cinque mesi dopo l'affidamento, l'ex convento era già pronto per ospitare i nuovi proprietari.
Un cantiere generale di proporzioni notevoli, con circa 300 uomini ogni giorno per vincere la sfida nel più breve tempo possibile e con un'alta qualità delle lavorazioni.
Recupero storico di notevole importanza, quello dell'ex ospedale psichiatrico. Sottoposto a un ampio intervento di miglioramento e riqualificazione, l'ex Cras di Macerata, alla fine del restauro, è diventato una sede che ospiterà una bella "fetta" degli studenti della poliedrica e fiorente Università marchigiana.
Proprio per l'importanza storico-monumentale e per la delicatezza dell'intervento sullo stabile, la committenza ha chiesto affidabilità e cura. Dal recupero dell'affresco alla demolizione e alla ricostruzione, SITEC ha affrontato ogni lavorazione senza mai deludere le aspettative.
Uno dei pochi edifici nel centro storico dell'Aquila che potrà riprendere la propria funzionalità, sopra la Villa comunale, è la sede dell'Inps.
Appena ha potuto, la proprietà ha aperto il bando per avere in tempi rapidi risposte certe, non solo con una ricostruzione efficace ma anche con tempi di realizzazione da record. La costruzione, di circa 6 mila metri quadrati, verrà rivisitata completamente, sia sotto il profilo strutturale, sia sotto quello impiantistico. Impianti elettrici e speciali, di condizionamento, termici, antincendio e altri sono quelli che caratterizzeranno l'opera.
La committenza vuole il lavoro in 3 mesi. Nella vita e negli affari ci vuole anche coraggio.
Grosso passo avanti nella corsa al rinnovabile, questo impianto eroga un'energia pari a 6,7 megawatt. Iniziato nel mese di dicembre 2010, il processo di realizzazione dell'impianto si è concluso ad aprile 2011.
Le condizioni di lavoro erano tra le più disparate, ma SITEC voleva crederci. La messa a punto di tutta la parte elettrica di media tensione e bassa tensione ha comportato l'assorbimento di circa 40 operai che, giorno dopo giorno, hanno portato avanti la propria missione di fronte agli occhi increduli dell'investitore. Si è lavorato in un metro di fango sotto la pioggia, con la neve a temperature impossibili.
È stato chiesto e ottenuto di rispettare i patti nelle forniture e nell'installazione, supportando tecnicamente l'engineering di British Petrolium Solar.
Migliaia di automobilisti entrano in Autogrill e si ristorano senza sapere o pensare quanto lavoro impiantistico ci sia sotto. Non è esagerato affermare che dentro queste strutture si possa trovare la più alta concentrazione di tipologie di impianti.
In pochi metri quadri SITEC ha voluto un'impiantistica curata in ogni minimo dettaglio: dall'illuminazione al condizionamento, alla parte idrica, alla gestione elettrica dei carichi, allo smaltimento delle acque, divise per ogni tipologia di scarto.
Per garantire agli automobilisti una sosta piacevole, ci vuole competenza.
La qualità non ha confini geografici. Con questa consapevolezza è stata affidata a SITEC, nel maggio 2011, la realizzazione di impianti di spegnimento ad argon e ad aerosol rispettivamente a Palermo e Agrigento.
Quello di Palermo, importante per le dimensioni, copre un'area di 4 mila metri quadrati, con un solo sistema e altri piccoli ambienti, con impianti delicati. L'area è tenuta sotto controllo da un sistema di rilevatori che, in caso di incendio, fa intervenire un gruppo di 48 bombole gestite da un collettore unico di tre tuboni Aisi e varie elettrovalvole per intercettare la zona interessata.
All'interno dello stesso complesso l'azienda ha curato anche la modernizzazione delle centrali termiche, trasformandole, da alimentazioni a gasolio, a gas metano. I generatori termici sono 2 da 750 kilowatt e uno da 115 kilowatt.
Le differenti e particolari missioni lavorative portate a termine con successo da SITEC descritte in questa Area Lavori danno l'idea di quanto questa sia una realtà industriale impiantistica, capace di dare un prodotto "chiavi in mano" per qualsiasi tipo di intesa o struttura. Affrontato con professionalità e competenza, ogni progetto riceve l'attenzione delle migliori professionalità.
Negli anni la squadra SITEC ha dato luce, caldo, acqua, freddo e confort a circa 1 milione di metri quadrati di abitazioni residenziali, alberghi, cliniche, ospedali, centri commerciali, scuole e altro ancora.
L’AQUILA - Una sede completamente autosufficiente dal punto di vista energetico per affrontare le sfide della ricostruzione del "cratere" e un sistema di imprese basato ancora quasi completamente sui combustibili fossili.